Propulsione Umana - Human Powered Vehicles Italia

Eventi

2016 italian HPV championship - Monza

Secondo Campionato italiano Veicoli a propulsione umana presso l'autodromo di Monza - Gara di due ore. Evento aperto a biciclette reclinate, trike, velomobili, F1 a pedali, biciclette da corsa, fixed, hand bikes.

La gara si svolgerà sulla pista Formula 1 dell'autodromo di Monza, e avrà una durata delle due ore. La partenza è fissata alle ore 17.00 del 12 giugno. La classifica verrà divisa nelle stesse categorie che partecipano al campionato mondiale HPV.  La quota di iscrizione è di 15 Euro se versata entro il 12 maggio 2016 o di 25 Euro se versata successivamente. E' possibile iscriversi nella stessa giornata di svolgimento della gara. A breve saranno comunicate le modalità di pagamento.  La gara è aperta a tutti gli atleti con certificato medico per attività agonistica in corso di validità.

La gara sarà l'evento più importante di una due giorni estremamente coinvolgente, all'interno della Festa dello Sport 2016. Nella zona presso la Parabolica (nella foto, a destra), sarà possibile provare i mezzi reclinati messi a disposizione da Propulsione Umana! Si potrà percorrere gratuitamente con reclinate e trike un tracciato appositamente tracciato per un'emozione unica su due e tre ruote.

 


Second editon of the Italian HPV Championship, at Monza international track- 2 hours race. The event is open to all HPV vehicles: recumbent bikes, trikes, velomobiles, F1 pedal cars, road bikes, fixed, hand bikes. Open to all european and world competitors.

The race will take place on the Formula 1 Autodromo di Monza track, and will be a two hours race. The start is set at 17.00, June the 12th. The HPV categories will be the same as World HPV Championships.

The Race will be the most important event of a two days 2016 Sports Festival. In the area inside the famous Parabolica corner (right side, in the photo), it will be possible to drive recumbent vehicles at disposal thanks to Propulsione Umana. Come and join us!

 

Risultati campionato HPV 2016

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Un successo oltre le aspettative

Un enorme ringraziamento a tutti gli intervenuti alla prova unica di Campionato italiano HPV 2016 a Monza. Italiani, stranieri, appassionati fuori classifica, tutti si sono goduti dei giri di pista, ognuno a suo modo!

Si sono sfidati nella competizione vera, sulla distanza dei 90 minuti di gara, ben 22 concorrenti di cui più della metà (12) nella categoria velomobili. Il livello della competizione si è rilevato altissimo, con medie dei vincitori a livello di un campionato del mondo. 

Nella categoria full faired, infatti, il vero dominatore della prova è stato Yannich Lutz su velomobile Milan, alla stratosferica media di 56.980 km/h! ll fulmine giallo ha illuminato il tracciato di Monza per tutti i 15 giri che è riuscito a percorrere, nei 90 minuti regolamentari. Per dare un'idea, nello stesso tempo una Formula 1 percorrerebbe circa 60 giri di pista per cui, con la sola forza dei pedali, Yannich è riuscito ad avere prestazioni pari a 1/4 di una monoposto da 800 cavalli! Incredibile!

 

 

 

 

Secondo assoluto Werner Clomp che ha tenuto alto l'onore dei DF risultando il più veloce con questo modello di velomobile. Mentre sul gradino più basso Patrice Chabannes, sul "solito" imbattibile Milan.Gli italiani si sono difesi strenuamente, in particolare Renato "locomotiva" Falzetti ed Emilio Previtali, entrambi su DF. Renato non è una sorpresa, le sue prestazioni sono oramai leggenda, specie su Strava. Ma c'è da sottolineare che Emilio, alla fine quinto, ha avuto problemi meccanici (scarrucolamento di catena) che lo hanno fermato per circa 15 minuti! Senza questo inconveniente probabilmente avrebbe potuto puntare al podio, se non alla prima posizione. Il suo miglior tempo sul giro singolo di poco inferiore ai 6 minuti, è prova di queste straordinarie potenzialità. Wolfgang Schroppeler su Milan viene classificato sesto nonostante non abbia "fisicamente" superato la linea del traguardo all'ultimo giro (così come ha fatto anche De Chirico).

 

 

Più distanti tre velomobilisti italiani, in particolare Alberto Rossetti su DF (che, ricordiamo, è il vero deus ex machina organizzativo della prova monzese). Bella prestazione, soprattutto dopo una partenza in ultima posizione, tipo auto scopa, con un recupero veramente notevole. Staccato di un niente, Marco Ruga sul prototipo Aer1s di sua costruzione. Questi ultimi sono giunti al fotofinish dopo che Marco aveva forato la ruota posteriore alla Roggia a due giri dal termine, giungendo quindi a rilento. Media onorevole per entrambi di 46 km/h. Segue Giovanni "Vegan Powered" Eupani, sempre su DF. Matteo del Chirico giunge decimo, unico ad aver portato in pista il Mango, velomobile di stampo sicuramente più turistico che da velocità pura, quindi onore a lui.Ultime Benedith Lowers con il DF blu cielo per di più con le stelline (ammirato da tutti soprattutto prima del via) e Daniela Pangrazi, su mini-velomobile prototipo creato da Giovanni Eupani per la consorte, cucito letteralmente "su misura" che ha anch'esso suscitato parecchia curiosità e ammirazione.   

Nella categoria parzialmente carenati, hanno spadroneggiato le tre Birk di Amman, Gerber e Bollina, in particolare i primi due sempre in coppia per tutta la durata della gara, con distacchi minimi anche al traguardo. Un bel duello in famiglia, insomma!

 

 

 

 

 

  

Negli scarenati primo assoluto Mark Lesourd con l'incredibile trazione anteriore "Vipera Nera" a 43 di media, una velocità da velomobile! Secondo e primo degli italiani è l'Ingegnere volante Paolo Baldissera e così non poteva che essere visto la sua propensione ad avere a che fare con mezzi da primato. Ricordiamo infatti che è il coordinatore del progetto "Pulsar" che anche quest'anno tenterà di battere il record assoluto su terra di un veicolo a propulsione umana, a Battle Mountain. Ma, eccola lì, seconda sul podio c'è Oriana Daniele! Non nuova a queste imprese, si infatti è presa il lusso di battere la collega Isabelle Contassot e Massimo Ogliari, sempre su bent.

 

 

 

 

  

Nella categoria multi track, meglio conosciuta come "trike", il primo è la medaglia di bronzo al mondiale 2015, Claudio "trike" Molini con una prestazione di spessore alla media stratosferica di 36 km/h, per un tre ruote scarenato. Dietro di lui il debuttante Nicolae Rus su Kmx. 

 

 

 

Chiude la classifica femminile, ad appannaggio di Benedith Lowers su velomobile DF, poi l'Oriana nazionale (su bent) e più dietro Daniela Pangrazzi su velomobile "Eretic". Quarta Isabelle Contassot su bent.

 

 

 

 

 

 

 Le classifiche ufficiali sono le seguenti, divise per categorie: 

 

 


Inviato: 1 Anno 1 Settimana fa da paoloB #688
Avatar di paoloB
Bene bravi biiiis!
Bellissima iniziativa gestita egregiamente con i pochi mezzi e volontari a disposizione. Lo spirito delle migliori manifestazioni HPV è stato centrato in pieno con la scelta di aprire a tutti, non solo a chi in gara. D'altronde la pista è così larga che possono davvero convivere velocità molto diverse senza alcun pericolo. Grazie per la bella giornata.

Interlaken "mad cow" speed graf

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Rinnovando le congratulazioni per l'ottima performance di domenica scorsa, pubblichiamo volentieri un interessante contributo di Giovanni Eupani a proposito della sua prestazione nella gara sulle 4 ore di Interlaken.


Quello che vedete, se vi può interessare, è il grafico della velocità che sono riuscito a tenere durante la gara delle 4 ore di Interlaken abbinato al relativo grafico del battito cardiaco

interlaken4h

La prima piccola flessione è attorno ai 45 min. quando ho fatto una "leggera" digressione sull'erba, per fortuna che c'era il recinto elettrificato per le mucche, una salutare scossa mi ha rimesso in carreggiata ed ho ripreso il ritmo.

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Interlaken speed weekend 2010

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Bellissimo week end ad Interlaken.

Anche quest'anno, i nostri colleghi di Futurebike hanno saputo organizzare un fine settimana “tra amici” a propulsione umana. Dico tra amici perchè non eravamo moltissimi ma si stava proprio come in famiglia; una tiratina di orecchi ai nostri soci che non sono accorsi numerosi come lo scorso anno, ed hanno così perso le ricche premiazioni che non hanno lasciato nessuno a mani vuote. Per quanto riguarda i risultati un Charles Henry molto più in forma dello scorso anno e finalmente con la nuova Peregrin VV carenata ha spadroneggiato nella drag race e nella tre ore dove ha sfiorato la media dei 50 orari. Un velocissimo Jurg Birkenstock sulla “sua” profilatissima Comet RT ha riportato il criterium ad oltre 39 orari, nonostante il fondo bagnato, ed è stato sempre velocissimo, secondo al solo “Charly”

A tenere alti i colori Italiani ha pensato il nostro Giovanni Eupani ( lo scrivente, perdonerete l'enfasi... ) che sulla sua Cycleforge “Mad Cow” ha vinto la gara dell'ora a 43,44km/h dopo che per una serie di problemi (la mucca pazza non si smentisce...) si era dovuto ritirare a metà dalla gara delle 3 ore. Secondo il Francese Nicolas Berger su WAW, anche lui sopra ai 43 di media

A livello femminile ha brillato come sempre Rosmarie Bühler che oltre a primeggiare in pista, si è dedicata alla cucina per sfamare (abbondantemente) tutti i convenuti.

Nota per le edizioni future: il venerdi sera alle 19,30 circa, parte da Iselle (Domodossola) il treno che permette di giungere direttamente fino nella vallata di Interlaken (passando sotto il Sempione e la Jung Frau ), si sale con la bici o con l'auto, ma anche con il camper , e dopo un'ora si scende poco lontano dal lago di Thun. Comodissimo.

 

 
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