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ARGOMENTO: "PIMP MY BENT"

"PIMP MY BENT" 7 Anni 2 Mesi fa #67

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Fateci vedere come avete trasformato la vostra creatura per ottenere il "mezzo perfetto"
per ora ecco l'evoluzione (!) della mia lowracer



con il 28" anche all'anteriore la scorrevolezza è ottima ma insorgono a lcuni "piccoli" problemini di guidabilità nonchè di interferenze dovute alle flessioni (!!!). Con il 26" almeno le interferenze dovrebbero essere scongiurate così da rendere la low l'arma letale per la pianura o al massimo la leggera salita. 

ciao
Giovanni Eupani
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Ultima modifica: 7 Anni 2 Mesi fa da GiovE.
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Re:"PIMP MY BENT" 7 Anni 2 Mesi fa #70

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Ciao Giovanni,
e quella forca monobraccio 20" che fine ha fatto? 

Ma conoscendo m5 suppongo sia x una VERA 20" (ETRTO 451), non certo per una 406, o sbaglio?
(Sì, ok, calzerebbe comunque, ma potremmo avere problemi di interferenza su un certo telaio...)
Ciao
PaoloB
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Re:"PIMP MY BENT" 7 Anni 2 Mesi fa #73

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Effettivamente all'evoluzione della low manca un tassello che la modificava non nella dimensione della ruota, rimasta a 451 ma nel sistema di frenatura che era diventato a disco (meccanico) e per far ciò avevo costruito una nuova forcella (chiamarla forca mi sembra un po' troppo agreste..) che per l'appunto era una "forcella" che andava a sostituire il monobraccio originale.
Il disco risolveva il problema del surriscaldamento del cerchio (tipico dei cerchi da 20") durante le lunghe discese ricche di frenate, che hanno la conseguenza di far aumentare la pressione del pneumatico anche al punto di far cedere il nastro copri nipple che porta allo scoppio della camera con conseguenze immaginabili.
Rimedio subito inserendo una foto del raduno di Rovereto, una delle prime uscite con disco; mi era scappato di mettere "al muro" la creatura dopo questa modifica. Il monobraccio è andato a rimpinguare il "magazzino pezzi speciali" si insomma e andato nel mucchio...   ma sempre pronto a "pimpare" qualche altra creatura...  

Giovanni Eupani
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Re:"PIMP MY BENT" 6 Anni 6 Mesi fa #341

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Aggiungo un'altra puntata al "pimp my lowracer" aggiungendo l'evoluzione definitiva(?) della mia low.

il collaudo della versione 26" era avvenuto alla scorsa "foglie morte" dove purtroppo però ho riscontrato l'inguidabilità del mezzo. Il tutto è rimasto fermo lì un po' fin quando con i primi caldi ho ripreso in mano il tutto. Pensavo che l'inguidabilità fosse dovuta al fatto che la flessione del boom causava l'interferenza tra lo stesso ed il pneumatico, ma in realtà non era così (diciamo che non era la sola causa). dopo aver costruito una nuova cuffia inferiore portacuscinetto che mi allontanasse il pneumatico,  ho visto che la guidabilità era ancora pessima, ho quindi analizzato tutti i pezzi e riscontrato che il cannotto di sterzo era leggermente ovalizzato e, quando sotto carico, andava a "grattare" sulla sede del cuscinetto causando l'inguidabilità. Lo sterzo deve infatti cercare continuamente il giusto angolo di rotazione e se anche la minima forza si contrappone a questa "ricerca" per ristabilizzare l'equilibrio si è costretti ad imporre una forza maggiore che comporta una successiva sovracorrezione e di conseguenza un andamento "ondeggiante".
Ora la bicicletta è a posto e si è rivelata come pensavo molto veloce. Pensate il mio stupore quando ho visto il "nuovo" modello M5, tra l'altro ha lo stesso distanziale per la cuffia del cuscinetto di sterzo che ho realizzato io (questo mi fa pensare che i nuovi telai siano telai riadattati alla nuova geometria).
la mia trasformazione ha chiaramente il difetto di aver la ruota che può facilmente interferire con le pedivelle e così è un po critica a bassa andatura, ma "menopeggio" di quel che pensavo. E' evidente che per riuscire a pedalarla bisogna avere le gambe lunghe un metro o poco meno come me, ma questo è un problema che affligge tutte le medium racer, qui ancora amplificato. Infatti per mantenere l'avancorsa a livelli "umani", vista l'elevata inclinazione presa dal cannotto, ho dovuto tenere un certo valore di avanzamento nella forcella che comporta una maggior interferenza coi pedali.
Molto probabilmente per i mondiali di Monza affiderò la bestiolina all'amico Keith Davis che sono certo la porterà in alto in classifica 
.
ciao a tutti
Giovanni Eupani
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Re: 6 Anni 6 Mesi fa #344

un po' inquietante quell'interferenza "assoluta" ... se ti capita di dover schivare una buca all'improvviso ... la low-racer della M5 è un ever-green: ne valeva la pena pimparla? da amante dele ruote piccole, rimango sempre dubbioso sulla differenza di efficienza tra ruote da 20" o da 700C ho letto molto, ma alla fine non ho maturato certezze >> alla fine l'ultima creatura ha ruote da 406 ... tanto con il "motore" (io) che si ritrova alla fine ci sarà poca differenza ;-)
ciao!
Enrico
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Re:"PIMP MY BENT" 6 Anni 6 Mesi fa #345

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Per la mia esperienza ora la bici "va meglio" e non ha nessun problema a schivare buche o quant'altro, è tutta una questione di velocità... (sopra i 15 all'ora lo sterzo non si muove che di pochissimi gradi, i problemi semmai insorgono quando bisogna partire dallo stop per girare a destra o sinistra)
la certezza è che se per caso si cade nella buca almeno adesso si sopravvive :-) oltretutto un problema della low è che il peso grava in maniera eccessiva sulla ruota anteriore, pur avendo io costruito una sella che sta  10 cm più indietro dell'originale. Significativa l'esperienza  che ho avuto in una sessione di ricognizione al velodromo di Bassano del Grappa, dove pur a velocità superiori ai 40 km/h la ruota posteriore non ne voleva sapere di restare alta sulla curva ma scivolava costantemente verso il basso... . Potrei piazzare la sella e conseguentemente anche il movimento, 10 cm più in avanti diminuendo in maniera significativa le interferenze, ma il bilanciamento dell'assieme ne risentirebbe parecchio, al pari delle flessioni del boom (devo attaccarci la microcamera, vedere per credere!!!). Non da ultimo c'è da considerare il fattore peso, se per un ciclista leggero (tra i 60 e i 70 kg) le ruote da 20" non sono un grande "problema", per ciclisti XXL (tra i 100 e i 120kg) non può dirsi propriamente così; in questo caso infatti la scorrevolezza è "buona" solo in presenza di fondo perfettamente liscio.
In conclusione il fatto che anche il buon Bram Moens abbia pimpato il suo stock di telai lowracer per creare una nuova M racer mi da la conferma che l'evergreen "lowracer" sia ormai giunta alla parte discendente della parabola.
Forza forza, dai, non perdiamoci in chiacchiere ma andiamo giu in garage a pimpare le nostre amate!!!
Giovanni Eupani
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