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ARGOMENTO: 35° festival dello sport di Monza

35° festival dello sport di Monza 7 Anni 6 Mesi fa #56

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Ciao a tutti
è giusto fare un piccolo resoconto del festival dello sport di Monza, perchè credo sia stato un grande successo in quanto a coinvolgimento del pubblico.
I primi a giungere nell'area a noi riservata sono stati Stefano Bonazzoli, Stefano Negri, Oriana Daniele e Alberto Gaiani, che hanno presidiato lo stand dal primo mattino; poi, in tarda mattinata, sono arrivato con tutta la famiglia ed un carico di biciclette per tutti i gusti così da poter "iniziare" sempre piu' gente alle biciclette reclinate.
La gente faceva capolino, chiedeva informazioni, ma soprattutto voleva provare. I bimbi in particolare erano entusiasti, partivano a pedalare senza alcuna difficolta', e pur di provare tutti i modelli si allungavano in posizioni improbabili sulle bici piu' grandi ma sempre con esito positivo. Se proprio una bici era troppo lunga si stampava un espressione di dispiacere, che veniva pero' subito dimenticata dopo aver fatto un giro sul trike, o per i piu' piccini a traino nel carrellino.
I ragazzini chiedevano di provare tutto, anche il mio siluro, che se ne stava buono sotto il gazebo, insieme alle altre cose piu' "delicate"; unico piccolo disguido e' stato il fatto che le bandiere , le magliette, gli adesivi e il restante materiale informativo era rimasto in quel di Torino e non è arrivato che in tarda mattinata di domenica insieme a Tiberio Trevisan che pero' ha portato ancora altre bici cosicche' il nostro campionario era davvero grande e vario...
Certo il clou e' stato girare in pista ed infatti non mancava nessuno...   peccato solo che ci abbiano anticipato molto l'orario di ingresso e per questo piu' d'uno si sia bruciato on po' di minuti.
Vi posso fare un breve resoconto del mio giretto...  
  in 35 minuti mi sono fatto 29 km (5 giri), alla media di 48.5 km/h con una punta massima di 67 km/h ed una minima di 31 km/h in corrispondenza della chicane del rettilineo, qui un solco longitudinale mi consigliava di non esagerare anche perchè delle folate di vento non mi permettevano di essere rilassato alla guida 
ed anzi nel rettilineo che precede la parabolica, dove queste folate mi investivano lateralmente, .... me la sono "fatta sotto" svariate volte!!!   Chiusi in carena infatti non si hanno molti mezzi per contrastare queste folate di vento laterale, se non quello di lavorare di sterzo per inclinare la bici contro il vento, e per far cio' a volte ci si sposta lateralmente anche in modo considerevole, quindi passare troppo vicino ai cordoli e' sconsigliabile onde evitare di ritrovarsi in volo...
Comunque gran divertimento per tutti noi ma oserei dire anche per i commissari che vedevano avanzare questi "stani veicoli" silenziosi ma piuttosto veloci; visto che il circuito è aperto alcuni giorni della settimana a bici, pattini & c sara' un'esperienza da ripetere sicuramente!
Un grazie a tutti i propulsori umani convenuti che hanno aiutato alla buona riuscita dell'evento, prodigandosi in spiegazioni tecniche, filosofiche, pratiche.
A Presto
Giovanni Eupani
nel dubbio... Pedala! eretic
when in doubt... Spin!
Ultima modifica: 7 Anni 5 Mesi fa da GiovE.
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