Open Handwaterbike

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Segnaliamo questa interessante iniziativa di Luca Ardigò, ricercatore della Scuola di Scienze Motorie dell'Università di Verona nonchè Consigliere e Responsabile Scuola-Università dell'Associazione.

Dopo essersi occupato per anni di ciclismo su handbike, lo scorso autunno Luca ha messo insieme un bel gruppo di persone preparate: il collega di studio ingegnere meccanico, l'ex tesista esperto di ciclistica, l'ingegnere fondatore della community creative commons Open Waterbike (e tutta la community stessa) più un minuscolo partner industriale ed un minuscolo partner biomedico. Dando fondo ai suoi risicati fondi universitari personali e grazie alla donazione di qualche componente, hanno costruito e varato all'inizio dell'estate un primo prototipo di open handwaterbike, catamarano a propulsione ciclistica del tipo handbike, che ha così potuto navigare un po' su lago di Garda, Naviglio Grande di Milano ed attualmente Idroscalo di Milano. Nel frattempo hanno anche partecipato ad una e mezza manifestazioni pubbliche, prima la Stranaviglio (la "mezza", perché affrontata in maniera informale) e poi la Vogalonga a Venezia.

Si tratta di un'iniziativa a triplice natura: tecnologica (costruire un oggetto che prima non esisteva), scientifica (studiarne la mutua interazione con la persona disabile) e sociale (fornire alle persone disabili una nuova opzione per sport, esercizio e turismo nautico). Obiettivo a medio termine dell'iniziativa: due prototipi (uno già realizzato ed in fase di miglioramento e valutazione), partecipazione a Vogalonga 2014 (già fatto) e Campionati del Mondo Veicoli a Propulsione Umana sezione acqua Belgio 2015.

Altri video: costruzione e primi collaudi, altri test e Vogalonga 2014.